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5 passi per una abbronzatura perfetta

giovedì, 10 maggio 2012

Forse non tutti sanno che l’abbronzatura non sempre è stata popolare. Nei tempi passati infatti l’abbronzatura era considerata una caratteristica dei ceti bassi ossia tutti coloro che erano costretti a stare ore sotto al sole per coltivare la terra. La carnagione bianca invece, era una caratteristica dei ceti elevati che non avendo bisogno di larorare potevano, anche durante le giornate calde e afose, riposarsi all’interno delle loro lussuose case. Fu solamente attorno agli anni 20 che Coco Chanel ha portato la pelle baciata dal sole di moda. Da quel momento l’abbronzatura ha acquistato la sua aura trendy senza più lasciarla. Ma avere una bella abbronzatura non ci deve far trascurare la nostra salute. Per questo motivo è “obbligatorio” imparare ad ottenere una abbronzatura perfetta e che duri a lungo senza comprometterne la salute.

Oggi ci sono molti modi per ottenere un’abbronzatura anche senza sole, ma siccome il sole è ancora “gratis” vediamo come poter, in tempo di crisi, abbronzarsi al meglio.

Step 1:
Prima di tutto bisogna preparare la pelle. Cominciate con un bagno di vapore per il viso ed un esfolliante per il corpo per rimuovere le cellule morte della pelle. Rimuovendole si prepara la pelle ad una abbronzatura uniforme.

Step 2:
L’intensità della vostra abbronzatura dipende interamente dai livelli di beta-carotene presenti nel corpo. Il beta-carotene infatti promuove la produzione di melanina e vi assicura una marcia in più verso la strada per una abbronzatura galattica. Quindi via libera ad alimenti che contengono questo pigmento come carote (ottimo un succo di carota), prezzemolo, rucola, pomodori (meglio se molto maturi), mango, spinaci, peperoni rossi, albicocca, papaia e melone.

Step 3:
Questo è forse il passo più importate di tutti ovvero quello di determinare il fototipo della vostra pelle. Questa tabella riportata sotto vi aiuterà a scoprire facilmente a quale fototipo appartenete. Più è alto il fototipo e maggiore è la capacità della vostra pelle di difendersi dall’aggressività del sole. Sapere il vostro fototipo vi aiuterà a sapere quante ore di esposizione la vostra pelle può sopportare. Ricordiamo a tutte voi che le fasce orarie migliore per prendere il sole è la mattina (fino alle 11 circa) ed il pomeriggio (dopo le 16).

Step 4:
Saputo il vostro fototipo potete adesso orientare l’acquisto dei vostri prodotti solari identificando solo quello che fa per voi. In questo modo potete risparmiare sapendo di avere comunque scelto il prodotto adatto a voi.

Step 5:
L’ultimo step è come, una volta ottenuta la vostra stupenda abbronzatura, mentenerla il può a lungo possibile. Anche qui i consigli sono molteplici: continuate a mangiare alimenti ricchi di beta-carotene e antiossidanti come frutta e verdura. Evitate il bagno a vantaggio della doccia, durante il bagno (specie se molto caldo) la pelle tende a desquamarsi assieme alla vostra sudata abbronzatura. Ricordatevi poi di idratare spesso la pelle con oli o prodotti specifici e di bere molto durante tutta la giornata. Sempre per il discorso di idritazione evitate di bere alcolici o di mettere profumi a base alcolica che favoriscono la disidratazione.

Come far asciugare rapidamente lo smalto

martedì, 27 marzo 2012

Non c’è niente di più noioso che aspettare che il vostro smalto asciughi. Su questa frase molte di noi, se non tutte, saranno d’accordo. Per questo motivo abbiamo voluto svelare alcuni modi per rendere più veloce l’asciugatura del vostro smalto per unghie. Continuando a leggere potrete infatti scoprire come l’acqua fredda o l’olio da cucina si possa rivelare un prezioso alleato in questo senso.

Primo metodo: Acqua Fredda
Il punto della questione è questo: il freddo facilita l’indurimento dello smalto per unghie. Proprio per questo motivo appena avete applicato lo smalto aspettate alcuni secondi e immergete poi le unghie in una vaschetta di acqua fredda (meglio se con un cubetto di ghiaccio). Il risultato? Lo smalto asciugherà molto più velocemente e la superficie dello smalto sulle vostre unghie sarà sicuramente molto più uniforme.

Secondo medoto: il Nail Dryer o Phon
Chiunque di voi avrà sicuramente visto in molti negozi o bancarelle questi asciuga-smalti. Sicuramente questo accessorio aiuterà l’asciugatura dello smalto anche se molti di questi, viste le piccole dimensioni, non sono molto potenti. Proprio per questo motivo se volete velocizzare la questione ma non volete comperare un altro accessorio, potete rivolgere la vostra attenzione sul vostro phon casalingo. Attenzione però! Il phon deve essere di quelli professionali (di quelli per intenderci che hanno la funzione “a freddo”) altrimenti si rischia non solo di allungare i tempi ma di formare delle irregolarità sulla superficie dello smalto.

Terzo metodo: Olio di semi
Ebben anche l’olio di semi aiuta a ridurre i tempi di asciugatura del vostro smalto. Per usarlo basta usare uno spruzza olio (in commercio ce ne sono di molti tipi). Spruzzate l’olio da cucina sulle unghie appena laccate e lasciate asciugare per qualche minuto (se volete accellerare ulteriormente i tempi anche qui potete utilizzare la vaschetta d’acqua fredda). Vedrete il risultato!

Ultimo consiglio:
Per velocizzare l’asciugatura dello smalto, ma anche per avere un risultato migliore, conviene stendere dapprima un sottile strato di smalto. Lo strato infatti, essendo sottile, asciugherà molto più in fretta. Solamente dopo potrete passare un secondo strato per uniformare lo smalto e migliorarne l’aspetto.

Come scegliere la forma delle unghie

mercoledì, 29 febbraio 2012

La forma delle proprie unghie è importante quanto un buona nail-art o manicure. Di sicure alcune forme sono molto più pratiche rispetto ad altre ma anche l’estetica vuole la sua parte. Prima di lanciarvi nella scelta della forma delle vostre unghie è bene studiare la conformazione delle vostre dita e mani in generale. Prestate attenzione al letto ungueale ed alla forma della lunetta dell’unghia. Basandovi su questi parametri potrete quindi scegliere la forma perfetta per le vostre unghie. Andiamo quindi a studiarle più da vicino:

Ovale (Mandorla): Sicuramente la più classica e sempre amata, la forma ovale è l’ideale per chi ha dita non molto lunghe (aiuta infatti a slanciare la forma dell’unghia) con unghie molto larghe. Rispetto alle unghie Rotonde o Quadrate sono però le più fragili e facili da spezzare.

Rotonda: Usata più per la praticità che per un senso estetico vero e proprio, questa forma è usata per evitare la rottura dell’unghia in seguito a colpi o traumi.

Quadrata: Si usa, al contrario delle forma Ovale, quando si hanno dita molto lunghe. La forma quadrata infatti evita che le unghie possano slanciare ulteriormente le dita. Il vantaggio di queste unghie è che sono le più robuste in caso di traumi, evitando così che l’unghia si spezzi.

A punta (Stiletto): Tornato di moda grazie a molte creazioni di Nail-Art e favorito da molte marche di ricostruzione (es: Queen Nail), la forma a stiletto punta tutto sull’effetto molto aggressivo. Contrariamente a quanto si pensa non sono eccessivamente fragili ma sono sicuramente poco pratiche da “portare”. Hanno però l’indubbio vantaggio di slanciare le dita, ma attenzione! Se le vostre unghie sono troppo larghe evitate di usare questa forma che potrebbe fare effetto “piramide” o forzare una lunghezza eccessiva dell’unghia.

Squadrata-ovale: In pratica una forma quadrata a cui si limano leggermente gli spigoli per ammorbidire la forma e renderla meno dura. Questa forma unisce i vantaggi delle unghie ovali e di quelle quadrate. E’ adatta a qualsiasi forma dell’unghia o lunghezza delle dita ed è una delle più versatili.

Questo breve riassunto ha lo scopo di chiarire le idee sul tipo forma dell’unghia che è meglio portare. Chi ha unghie deboli o fa lavori manuali che aumentano il pericolo di traumi, dovrebbe adottare delle forme che consentano all’unghia di far fronte alle molteplici esigenze: Quadrata o Rotonda optando quindi per linee rettilinee che rafforzano la struttura dell’unghia stessa. Ricordatevi comunque che se le vostre unghie fossero troppo fragili la risposta potrebbe essere anche in una cattiva alimentazione.

La dieta ideale per la salute delle unghie

venerdì, 17 febbraio 2012

La salute delle tue unghie non può risolversi con un viaggio al centro di ricostruzione unghie. Impegnarsi in una dieta più sana e migliorare le proprie abitudini alimentari può senz’altro contribuire a dare un nuovo “smalto” alle tue unghie. Con un po’ di tempo, disciplina e dedizione, si potranno avere unghie sane e forti.

Il Cibo ideale per delle unghie sane
Mantenere delle unghie sane ha un doppio beneficio. Oltre ad avere delle bellissime unghie infatti potrete sapere che il vostro fisico ha tutti i nutrienti che servono al suo benessere. Le unghie infatti sono i primi indicatori di diete errate o disordini alimentari anche gravi. Per questo motivo prendendovi cura di loro dimostrerete non solo attenzione all’estetica ma anche una maggiore cura per la vostra salute. La vostra dieta dovrà essere varia e completa cominciato da frutta e verdura per passare a pesce ed uova sforzandosi quindi di mangiare tutti quei cibi “amici delle unghie”.

Vitamine B
La mancanza delle vitamine del gruppo B ed in particolare della biotina e della vitamina B12 può portare a una secchezza delle unghie. Oltre a questo l’unghia può diventare più scura. Per questo motivo consigliamo di mangiare prodotti ricchi di biotina come carote, pomodori, lattuga a foglia verde, fegato, burro di arachidi, noci, piselli farina d’avena e fagioli.
La vitamina B12 si trova invece nella carne, uova e prodotti lettiero-caseari come latte, formaggio e yogurt.

Zinco e ferro
Avete mai notato quelle aree bianche sulle unghie che si verificano dopo aver urtato l’unghia? Quello può essere causato dalla carenza di zinco. Come rimediare? Mangiando semi di zucca, manzo, maiale, agnello, uova e latticini che sono delle ottime fonti di zinco. In questo modo le vostre unghie avranno un colore omogeneo.
Avete invece sempre desiderato delle unghie con una superficie liscia e senza quelle antiestetiche creste? Allora il vostro corpo ha bisogno di più ferro, il che si traduce nell’assunzione di verdure a foglia verde, cereali, prugne, semi, broccoli, tofu e carni rosse in generale.

Calcio e proteine
La mancanza di calcio si traduce, nel caso delle unghie, in fragilità. Per scongiurare questo rischio via libera allora a latte, yogurt, formaggio e cavolo, ottimi fonti di calcio.
Anche una corretta assunzione di proteine è fondamentale in quanto, ricordiamo, le unghie sono costituite da cheratina che è appunto un tipo di proteina che il corpo produce. Per le proteine necessarie possiamo rivolgere la nostra forchetta a fagioli, legumi, carne, uova e soia.

Vitamina A e Vitamina C
La vitamina A, che si trova in bietole, cavoli, carote, zucche, patate dolci e fegato, può impedire alle nostre unghie di avere una crescita ed elasticità ridotta. Una mancanza di vitamina C invece, può indebolire notevolmente la struttura dell’unghia. Peperoni, cavolfiori, arance, angurie, mango, pomodori, fragole, kiwi, melone e pompelmi sono tutte ottime fonti di vitamina C.

Ultimo consiglio ma non per importanza è associare ad una dieta corretta anche la giusta idratazione sempre indispensabile per avere delle unghie al top!

25 modi di indossare una sciarpa in meno di 5 minuti

lunedì, 30 gennaio 2012

Quanto modi conosci per indossare una sciarpa? Io personalmente, proprio sforzandomi ed esagerando, posso dire di non conoscerne più di 5.

Non è quello che può dire l’autrice di questo video:

Manicure ed errori

martedì, 10 gennaio 2012

Durante la nostra “beauty routine” la cura delle unghie è sempre in primo piano così come alcuni errori che vengono commessi e che sarebbe meglio evitare. A rischio di ripetermi devo iniziare con il primo di tutti gli errori: una cattiva alimentazione. Come già detto una corretta alimentazione è indispensabile per il benessere delle vostre unghie. Una dieta sbilanciata è quindi il primo errore che si commette.

 Errori di limatura e lucidatura

Evitare categoricamente di limare le unghie “su e giù”. Questo movimento infatti porta l’unghia a “sbucciarsi” indebolendola fortemente. Per una corretta limatura basta seguire la naturale forma dell’unghia. Altro punto caldo la lucidatura. I buffer lucidanti altro non sono che finissime lime che hanno lo scopo di rendere l’unghia più lucida. Non abusatene!! Lucidando ad oltranza infatti non solo non si otterranno delle unghie più brillanti ma si assottiglierà pericolosamente lo spessore dell’unghia stessa. Per ultimo, proprio come una normale lima, evitare il movimento “su e giù”.

Taglio delle cuticole

Le cuticole sono la naturale barriera tra la pelle e l’unghia. Tagliare le cuticole rappresenta quindi un grosso errore perché, così facendo, si espone l’unghia a tutti i batteri esterni. Proprio per questo motivo il taglio delle cuticole è il terzo errore che si commette. Per una buona manicure basta infatti idratarle con appositi prodotti e “modellarle” con l’apposito bastoncino di legno o metallo.

Lasciare l’unghia con lo smalto

Tenere lo smalto sull’unghia per lunghi periodi di tempo con consente al tappeto unguale una corretta traspirazione. Lascia a riposo l’unghia per almeno un giorno alla settimana prima di applicare un nuovo smalto.
E’ bene ricordare inoltre di usare un base coat prima di passare lo smalto per evitare che l’unghia rimanga macchiata anche dopo aver rimosso lo smalto. Per rimuovere lo smalto, infine, è bene scegliere un prodotto senza acetone perché potrebbe, in alcuni casi, risultare troppo aggressivo per l’unghia stessa.

Prendersi cura delle vostre unghie durante l’inverno

mercoledì, 7 dicembre 2011

Anche le unghie proprio come la nostra pelle sono sensibili al freddo. Per questo motivo d’inverno le nostre unghie vanno curate in modo particolare per impedire che, durante i mesi più freddi, possano rompersi o scheggiarsi.
Grazie a questa piccola guida potrete prendervi cura delle vostre unghie così da avere, a primavere, delle unghie sane e forti.

L’aria fredda e secca dell’inverno fa sì che le nostre unghie perdano la loro naturale umidità che conferisce loro una maggiore elasticità. Un’unghia sana contiene, in media, circa il 18% di umidità ma d’inverno quest’ultima scende a livelli di guardia. Questo abbassamento dei livelli di umidità potrebbe quindi portare l’unghia a rompersi più facilmente specie sulle punte. L’uso dell’acetone per la rimozione dello smalto o l’uso di primer acidi per la ricostruzione non possono far altro che aggravare la situazione lasciando le nostre unghie completamente disidratate.

Per questo motivo dobbiamo ripristinare la corretta idratazione dell’unghia. Come? Basterà usare un olio per cuticole o del semplice olio d’oliva per mantenere l’unghia liscia e sana. Ogni giorno, dopo aver fatto un bagno caldo e prima di andare a dormire massaggiate le vostre unghie con questi olii idratanti e naturalmente, non dimenticate anche le unghie dei piedi!!

Anche una corretta alimentazione è fondamentale per avere delle unghie sane. Alimenti ricchi in proteine sono infatti fondamentali per la crescita delle unghie. Scegliete quindi gli alimenti che contentogo proteine e calcio nella vostra dieta quotidiana e le vostre unghie saranno sane e forti per tutto l’inverno.

Altro suggerimento per la vura delle vostre unghie è l’uso di smalti indurenti per unghie. Questi smalti, a volte associati anche a complessi vitaminici, sono prodotti specifici per chi ha delle unghie deboli o danneggiate.

Ultimo consiglio, anche l’uso quotidiano del vostro smalto è importante. Infatti anche se passato con uno strato fino è comunque un buon deterrente per evitare scheggiature o rotture dell’unghia.